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sabato 8 ottobre 2011

GIOCATE A WINGA POKER CASH

Le classifiche cash di Winga Poker dal 10 ottobre al 16 ottobre raddoppiano il montepremi arrivando a 5.000€. Accumulare punti è facilissimo: infatti ogni 0,01€ di rake (tassa) pagata al tavolo genera 1 punto classifica.

Giocare a Poker Cash su Winga Poker questa settimana quindi conviene ancora di più, visto che per i giocatori più attivi è previsto il raddoppio del premio per le classifiche, e ovviamente si riceveranno i punti VIP per sbloccare i livelli o il bonus sul deposito.

A proposito, se non sei ancora iscritto a Winga questa è l’occasione giusta per guadagnare 300 euro di bonus sul primo deposito, più 30 euro subito in omaggio sul tuo conto gioco! E’ una promo esclusiva di IPC riservata ai nuovi iscritti!

giovedì 6 ottobre 2011

classifica finale final table delle wsope

Questo il payout completo dei primi 10 classificati:

-1. James Bord 830.401£

-2. Fabrizio Baldassari 513.049£

-3. Ronald Lee 376.829£

-4. Roland De Wolfe 278.945£

-5. Nicolas Levi 208.119£

-6. Daniel Steinberg 156.530£

-7. Dan Fleyshman 118.643£

-8. Brian Powell 90.617£

-9. Marc Inizan 69.754£

giovedì 22 settembre 2011

GRANDISSMO DWAN

Dwan ci mette la faccia! Dopo lo scandalo che sta coinvolgendo i vertici di Full Tilt impegnati di fronte alla AGCC (Alderney Gambling Control Commission) e il gran polverone alzato dal Dipartimento di Giustizia Americano con la denuncia nei confronti di Lederer e Ferguson per aver distratto parte dei fondi dei giocatori, il forte player americano decide di rispondere direttamente alle domande dei giocatori. Lo fa attraverso le righe di two+two, il più famoso e accreditato forum di poker degli Stati Uniti.

Tanti gli argomenti toccati da fan e curiosi così come tante sono state le parole forti espresse dallo stesso Durrrr, il quale si è detto disgustato dalle modalità di gestione dell’azienda (riferendosi a Full Tilt) e di essere disposto a mantenere la promessa fatta attraverso la sua pagina di TWITTER impegnandosi a restituire circa 1 milione di dollari ai palyers qualora Full Tilt non l’avesse fatto.

Dwan ha poi ammesso di essere stato a conoscenza di qualche dettaglio della complicata vicenda societaria, dopo il black Friday, ma di aver cercato sempre di agire nel migliore dei modi favorendo gli interessi dei giocatori che attendevano di essere rimborsati.

Sempre dalle riche di Two+Two Durrrr ha lanciato una appello ai suoi colleghi giocatori affinche questi si impegnino come lui stesso sta già facendo ad aiutare la società nella restituzione dei fondi ai giocatori, tale processo potrebbe (sempre secondo Durrrr) coinvolgere i Pro del Team che attraverso le sponsorizzazioni ottenevano redditi superiori ai 200.000 dollari l’anno.

“Non credo che i dipendenti di Full Tilt con redditi al di sotto dei 50.000$ l’anno debbano nulla ai giocatori, a meno che questi ultimi non fossero in possesso di informazioni particolari. Credo invece che i giocatori con redditi superiori ai 200.000$ l’anno, percepiti solo per indossare una patch e poco altro, abbiano comunque abbastanza soldi per vivere e quindi possano donare una piccola percentuale di denaro al cashout dei player USA. Non credo che questo debba essere un atto dovuto o legalmente imposto, ma sarebbe la cosa giusta da fare a mio parere.”

Tom si è poi espresso sul caso Ivey e sulla causa intentata dal campione americano e poi bloccata dopo qualche mese : “ Penso che lui sia stato ingannato e fuorviato, ma sono d’accordo con le sue azioni” in merito al ritiro della causa ha poi continuato “ era convinto che gli investitori europei potessero rilevare l’azienda e nell’interesse dei giocatori ha preferito non proseguire, sono certo che sia scaduto ora l’accordo esclusivo per la negoziazione”.

Ancora una volta Durrrr si rivela un ragazzo con grande personalità e questo gli fa ancora più onore, ora staremo a vedere se sarà in grado di trascinare anche gli altri giocatori coinvolgendoli in questi progetti per la restituzione dei fondi ai player.

domenica 18 settembre 2011

ATTESA!!!

Ragazzi, siamo in attesa di convalida per diverse piattaforme di gioco per casinò e poker, con bonus in "SUPERESCLUSIVA" .
Vi aspettiamo la prossima settimana

lunedì 5 settembre 2011

DATI RACCOLTA POKER CASH ITALIA

Arrivano i primi dati sulla raccolta del poker online ad Agosto e subito appare evidente come il cash game stia facendo la parte del leone. La sensazione era chiara ed evidente a tutti ma dati alla mano la sorpresa è stata ancora più forte. Sono stati infatti ben 900 i milioni di euro giocati online sui tavoli cash game durante il mese di agosto, che si vanno a contrapporre ai circa 95 milioni raccolti grazie ai sit&go e tornei.

Dei 900 milioni giocati ai tavoli cash però circa 870 sono stati quelli ridistribuiti ai giocatori garantendo introiti per le poker room vicini ai 30 milioni di euro. Fatto sconvolgente è il calo vertiginoso della raccolta del poker in modalità sit&go e torneo che nello stesso mese ha fatto segnare appena 95 milioni di euro di fatturato, evidenziando un distacco clamoroso tra le due varianti.

Stando ai dati forniti da Agicoscommesse basati su fonti AAMS, la prima room italiana in termini di raccolta è Pokerstars.it che fa la voce grossa con ben 244,2 milioni di euro di racconta nei soli tavoli cash. A ruota seguono Microgame ( che si attesta attorno ai 187 milioni) e Lottomatica che grazie ai suoi 110 milioni di euro si conferma terza forza in campo.

Ad ogni modo l’avvio del cash game ha comunque portato una ventata di aria fresca per le room italiane e considerando che gran parte degli addetti ai lavori avevano previsto che l’avvio del cash game avrebbe portato la raccolta del poker italiano oltre i 6 miliardi di euro in un anno e che nel solo mese di agosto la raccolta complessiva è stata di circa 1 miliardo di euro si può ben sperare per i mesi avvenire.

Adesso non ci resta che attendere la pubblicazione definitiva dei dati da parte di AAMS e sperare che nei prossimi mesi il divario tra cash game e modalità torneo si possa colmare.

mercoledì 31 agosto 2011

FULL TILT POKER NON PUO PAGARE

Per la prima volta dal ciclone Black Friday, Full Tilt Poker decide di prendere in mano la situazione, con un comunicato stampa al noto gruppo mediatico finanziario Forbes.

I portavoce della red room spiegano che dietro al loro mancato pagamento non c’è soltanto negligenza, ma anche problemi finanziari con terze parti che hanno creato grossi buchi nel loro bilancio. Ecco perchè al momento non possono pagare!

Ci viene spiegato che, ovviamente, Full Tilt non era preparata alla massiccia operazione del Dipartimento di Giustizia statunitense, ma che i soldi dei conti dei giocatori sarebbero stati disponibili in tempi brevi, se fosse dipeso soltanto dalla poker room.

Purtroppo per Full Tilt e per i giocatori, l’operazione dei federali americani non ha soltanto chiuso i battenti al sito di Full Tilt prima negli USA e poi nel mondo, ma ha anche sottratto dalle loro casse ben 115 milioni di dollari, provenienti direttamente dai conti dei giocatori.

Inoltre, nei mesi precedenti al Black Friday, la poker room stava attraversando altri problemi finanziari, dovuti ad alcune compagnie partner dedicate al trasferimento di fondi. In particolare una compagnia affiliata ha letteralmente rubato a Full Tilt circa 42 milioni di dollari in mancati pagamenti.

Altre compagnie avevano problemi nel trasferimento di fondi, e Full Tilt per poter garantire la continuità del gioco ai suoi players stava anticipando di tasca propria i fondi che i players versavano nel conto, pur essendo questi fondi ancora bloccati in mano alle altre compagnie. Una strategia molto rischiosa, che purtroppo ha portato ad un totale crollo quando il Dipartimento di Giustizia ha dato il colpo di grazia.

Ora che sappiamo le motivazioni dei mancati pagamenti, non possiamo certo perdonare totalmente la gestione di Full Tilt, ma la comunità online ha comunque apprezzato questa comunicazione, con un po’ di spiegazioni e di trasparenza in una situazione ancora molto fumosa.